MARZO,2024

AVIS in corto - Premiazione Ascoli in Scena 2023_2024

2024SAB09MAR21:00SAB22:30AVIS in corto - Premiazione Ascoli in Scena 2023_2024

DETTAGLI DELL'EVENTO

Il concorso “AVIS in CORTO” è riservato a monologhi, skecth di cabaret, atti unici e spezzoni teatrali della durata minimo di 8 minuti e massima di 20 minuti. Saranno selezionati 3 corti teatrali che saranno messi in scena durante la Serata di Premiazione della Rassegna Ascolinscena.

Serata premiazione e rassegna Avis in Corto di corti teatrali

COMPAGNIA MEDEM – IL MIO LAVORO di Kristian Fabbri
con Giovanna Guariniello
L’allestimento, un monologo di circa 10’, è di fatto un atto unico che propone un dramma umano di profonda intensità psicologica. La protagonista, in un italiano che rivela la sua provenienza straniera, traduce scenicamente la sua attività di badante attraverso un dinamismo motorio meticolosamente studiato da e verso una camera immaginaria nella quale un invisibile personaggio, destinatario del dialogo a senso unico, è il vero catalizzatore delle sue emozioni. Il buio scenico finale riannoda idealmente l’azione a un nuovo, simile inizio in virtù di una felice struttura circolare innescata dalla stessa battuta in apertura e chiusura del monologo.
L’opera è entrata poi nello spettacolo “D ALL’ENNESIMA” prodotto da MEDEM, collage di tre monologhi interpretati da Giovanna Guariniello. Gli altri due monologhi sono già stati selezionati per il nostro festival “AVIS in corto” negli anni passati “60 minuti” (2023) e “Liberina addolorata” (2022).

COMPAGNIA BROMANCE – TRE MAITRE SOPRA IL CIELO
di Enea Salicioni e Filippo Matteoni – con Enea Salicioni, Filippo Matteoni, Alice Giardi e Cristiano Pezzi
Qual è la cosa di cui i ragazzi hanno piú paura? I primi appuntamenti!
Non sai mai se la ragazza che si trova davanti accetti l’ironia tagliente, i silenzi interminabili, le gaf tipiche dei giovani. Allora i Bromance hanno pensato: ci vorrebbe una figura che ti accompagni durante la tua vita da giovane scapolo, ma soprattutto che ti sostenga nei primi appuntamenti, come per esempio il Maitre. Quando vai al ristorante il maitre ti segue durante tutta la serata; ti sa consigliare il miglior vino, con quale portata accompagnarlo, come affrontare le varie pietanze. Perché non si può avere un maitre personale che accompagni nei primi appuntamenti?

COLLETTIVO LEHDET – 1963
di e con Sabrina Ponticelli e Giacomo Seca
1963 nasce un po’ come esperimento, come gioco, in un periodo di pausa tra due spettacoli accademici. Sabrina Ponticelli e Giacomo Seca con questo corto teatrale si sono interrogati su cosa volessero davvero raccontare, e si sono presto accorti che l’urgenza era parlare di qualcosa che caratterizzasse la vita e i problemi di tutti, ovvero le dinamiche relazionali, ma a modo loro, con ironia, gioco, malinconia e con la musica.
Perchè le relazioni finiscono? In che modo si sarebbe potuto salvare il rapporto? Chi ha sbagliato? Di chi sono le colpe? Sono queste le domande che si sono posti.
“Se aveste l’opportunità di tornare indietro e rivivere dei momenti precisi della vostra vita, da dove partireste? Ad Alice e Leo viene offerta questa possibilità unica, in una realtà distorta, quasi magica, i due ragazzi cercano risposte ripercorrendo il periodo di vita trascorso insieme. 1963? Non è, forse, solo una semplice data.”
1963 è diventato uno spettacolo che debutterà il prossimo 22 aprile a Roma con la regia di Claudia Genolini.

ORARIO

(SABATO) 21:00 - 22:30(GMT+01:00)

LUOGO

PALAFOLLI TEATRO

VIA DELLA CARDATURA, ASCOLI PICENO

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